mercoledì 14 aprile 2010

Assemblea di condominio, quorum per delibere e verbalizzazione


Ogni discussione, in sede di riunione dei condomini si chiude con una votazione.
Ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 1136 c.c. "Delle deliberazioni dell'assemblea si redige processo verbale da trascriversi in un registro tenuto dall'amministratore".
In sostanza, ogni decisione adottata dall'assise condominiale deve essere trascritta nel cosi' detto verbale d'assemblea che l'amministratore deve conservare e consegnare al suo successore nel caso di revoca o dimissioni.
Nel trascrivere la decisione adottata e' necessario rispettare alcuni requisiti di carattere formale utili ad evitare contestazioni che possano portare ad una dichiarazione d'invalidita' della delibera.

giovedì 8 aprile 2010

Aduc Immobili - Ascensori. Il Tar annulla il decreto

Il Tar del Lazio, con sentenza n. 5413 del 1 aprile 2010, ha annullato il d.m. 23 luglio 2009 n. 108 relativo alla sicurezza degli ascensori. In sostanza i proprietari d’impianti d’ascensore installati prima del 30 giugno 1999 avrebbero dovuto adeguarsi alle norme tecniche UNI – EN 81/80. Il provvedimento era stato fortemente criticato perche’ il suo intero costo (stimato da Confedilizia in circa 6 miliardi di euro) sarebbe ricaduto interamente sulle famiglie. Da qui il ricorso proposto dalla Confederazione Italiana della Proprietà edilizia (Confedilizia) contro il decreto ministeriale e il conseguente annullamento dello stesso da parte del Tribunale amministrativo laziale.

lunedì 22 marzo 2010

Aduc Immobili – Avviso di convocazione dell’assemblea di condominio e posta elettronica certificata


Il Tribunale di Bari, con sentenza n. 642 del 23 febbraio 2010, ribadisce che in materia di forma dell’avviso di convocazione dell’assemblea di condominio la legge non pone vincoli.

Cio’ vuol dire che, in assenza di particolari disposizioni del regolamento di condominio, l’avviso d’indizione dell’assemblea potra’ essere comunicato in qualunque modo, anche oralmente.
Unico limite: si deve essere in grado di dimostrare che il condomino sia stato avvisato nei termini fissati dalla legge (almeno 5 giorni prima dell’adunanza).

sabato 20 marzo 2010






La casa, in affitto o di proprieta', presenta problematiche diverse: tasse, agevolazioni fiscali, adempimenti vari. E' importante conoscere le normative che le regolano.

I PROPRI DIRITTI
Proprietari, inquilini, usufruttuari e' bene che abbiano consapevolezza degli aspetti giuridici, fiscali e tecnici:
- obblighi delle agenzie immobiliari incaricate di comprare, vendere o affittare;
- diritti/doveri relativi alla concessione di un mutuo o alla sua portabilita' ad altra banca;
- abitare in un condominio.
Quest'ultimo aspetto, che riguarda 23 milioni di persone (rapporto 2006 Censis – Anaci) genera il 4,5% del totale contenzioso nazionale. Le beghe condominiali sono essenzialmente:
* dubbi sulla corretta ripartizione delle spese,
* danni da infiltrazione;
* rumori e odori molesti;
* cattivi rapporti con l’amministratore di condominio;
* gestione poco trasparente delle cose comuni;
* mancato rispetto delle norme di buon vicinato.

giovedì 16 aprile 2009

Il consiglio dei condomini


Gli “organi” del condominio previsti dal codice civile sono due:l’amministratore e l’assemblea. Entrambi hanno  compiti preveduti dalla legge e precise responsabilità. Si tratta di “organi” in senso a-tecnico in quanto il condominio non è soggetto di diritto e come tale non può avere delle rappresentanze di se stesso.
Accanto a queste figure previste dalla legge se ne riscontra una terza. Si tratta del c.d. consiglio dei condomini. Da quali norme è prevista l’esistenza del consiglio dei condomini? Come si elegge un consiglio dei condomini? Come è regolato il suo funzionamento? Quali sono le sue funzioni?
Tutti interrogativi a quali daremo risposta qui appresso.

lunedì 6 aprile 2009

Spese straordinarie: i lavori di manutenzione


Il codice civile prevede che ogni assemblea di condominio possa deliberare dei lavori di manutenzione straordinaria.

Si deve subito notare una differenza. 

I lavori di manutenzione straordinaria che non comportano spese di notevole enità possono essere approvati con le maggioranze previste per la costituzione dell'assemblea (per intenderci in seconda convocazione è sufficente 1/3 dei condomini e 1/3 dei millesimi).

giovedì 2 aprile 2009

Ripartizione delle spese in base all'uso


L'art. 1123, secondo comma, c.c. recita :"Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne".

E' la c.d. ripartizione delle spese secondo il criterio dell'uso.

Un'applicazione pratica e specifica di tale principio è data dal successivo art. 1124 c.c. che disciplina la ripartizione delle spese di manutenzione e ricostruzione delle scale: